Per incontri, informazioni e/o suggerimenti: renato.farina@hotmail.it

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mercoledì 9 settembre 2015

A Sona una piccola nicchia di grande creatività

Che cos’è che unisce la creatività alla passione? Che cos’è che fa convergere la fantasia con il talento? Che cos’è che rende malleabile ciò che prima era solo un semplice pensiero fluttuante nella mente? È l’Arte. Arte che si cela sotto svariate sembianze e aspetti, e che prende forma da mani che modellano e si sporcano di quella terra fangosa e morbida chiamata argilla.
A Sona, piccolo paese disperso tra le colline del Lago, una scuola di Ceramica porta avanti ormai da tanti anni, con le sue storiche insegnanti Elda ed Emma, proprio quello che qui descritto potrebbe sembrare solo una bella e piacevole immagine poetica.
Tutto comincia infatti 25 anni fa, quando Elda Calvi, artista poliedrica e con una grande esperienza artistica e sociale alle spalle, decide di prendere in mano il progetto di un corso di Ceramica: il comune di Sona infatti è impegnato nella realizzazione di una Università Popolare, e tra i corsi proposti vi è anche quello che Elda avrebbe dovuto seguire. Subito viene comprato un forno e allestito appositamente un piccolo locale, adibito alla creazione, alla pittura e alla cottura delle opere. I primi a prendere parte al corso sono alcuni anziani, ognuno con una professione diversa alle spalle, ognuno con differenti capacità e potenzialità, ma tutti con la stessa voglia di mettersi in gioco e provare a “creare”.  Dalle linee guida che Elda sa impartire, con pazienza e con affetto, vengono fuori vere e proprie opere d’arte, dalle forme geometriche basilari da cui si parte, agli studi sulle arti antiche, fino a sculture di ogni colore e dimensione.
Il corso si rivela un successo: le 10 lezioni annuali iniziali diventano 20, da un solo corso si passa a due, da due a tre… e nel frattempo passano anche gli anni. La grande riuscita delle lezioni impone l’affiancamento di un'altra insegnante accanto a Elda, Rosa Emma Crescente, anche lei di  completa formazione artistica e grande passione, alla quale viene affidato uno dei corsi, in particolare quello serale. Carta bianca: niente regole o restrizioni artistiche di nessun genere, solo creatività e voglia di fare. Tanto che la scuola non si è mai fatta mancare negli anni l’occasione di allestire mostre e ed esposizioni per esibire i propri (capo)lavori, sia all’interno della propria realtà comunale sia nelle zone limitrofi, ogni volta con un numeroso afflusso di visitatori. Anche quest’anno infatti, il corso di Ceramica esibirà le proprie opere a Sona, allestendo, in occasione della sagra paesana, una piccola mostra nella Sala Consiliare del comune.
Nessun freno alla fantasia, nessun paletto a fermare l’immaginazione. Quelle mani sporche di terra, assieme ai preziosi ed esperti consigli delle due insegnanti, possono dar vita a qualcosa di grande.


Valentina Farina

lunedì 22 giugno 2015

Festa Medioevale ad Affi

Affi è da tutti conosciuto per il centro commerciale, il centro storico invece, tagliato fuori dalle grandi vie di comunicazione, è poco noto. Per chi si avventura per la prima volta nel piccolo paese, nelle strette vie che si arrampicano sulle pendici del monte Moscal, è una piacevole scoperta. Difatti è uno di quei borghi che ha mantenuto inalterata la struttura antica delle abitazioni, racchiuse principalmente in piccole corti. Sicuramente, se la scoperta del sito avviene durante la rievocazione storica che si tiene ogni anno nei primi giorni di giugno, la meraviglia sarà massima. Infatti durante la festa il paese si trasforma, centinaia di figuranti in costume medievale danno vita ad uno spettacolo che riporta lo spettatore indietro nel tempo. Bancherelle di antichi mestieri, artisti di strada, musici e cortei, osti, venditori di spezie e laboratori che ricavano dai bozzoli del baco da seta il sottile filamento che intrecciato nel telaio forma preziosi tessuti. Naturalmente, per completare la festa non mancano le tavolate rallegrate da spiedini fumanti, grigliate, piatti di pasta e mescite di vino.
Mazzurega Giorgio









sabato 13 giugno 2015

FESTA DEL CORPUS DOMINI A SAN GIORGIO IN SALICI

Anche quest’anno a San Giorgio in Salici il giorno del Corpus Domini  è sottolineato  dall’addobbo del paese con composizioni floreali.
Visto l’apprezzamento che ha avuto lo scorso anno si è pensato di ripetere, certi che anche quest’anno verrà apprezzata l’iniziativa.
L’impegno e le abilità delle persone che hanno sviluppato le composizioni, insieme a quanti hanno contribuito all’iniziativa e a un sapiente recupero dei materiali messi a disposizione dalla natura, si è aggiunta una nota di bellezza nella via centrale del paese dove si svolge la processione.
L’ingresso della chiesa è stato impreziosito da bouket di rose di un delicato colore crema, un rotolo di fieno vivacizzato da composizioni di ortensie donate dai paesani e tutta la via arricchita di verde.
I petali dei fiori lasciati cadere dai cestini dei bambini formano un tappeto che completa la bellezza e la riflessione sul significato della processione del Corpus Domini.
Giberti Gabriella


giovedì 4 giugno 2015

La Festa del 2 giugno

Una ricorrenza importante perché ci ricorda di essere una grande comunità con pari diritti e doveri. Un interessante articolo di Ernesto Galli della Loggia sul Corriere della Sera commenta la nascita di questa festa 69 anni fa identificando la festa della Repubblica con la Nazione Italiana. Certamente la nascita della repubblica segna un importante svolta nella ricostruzione della Nazione Italia soprattutto per il riconoscimento di importanti diritti civili come il riconoscimento del voto alle donne e la libera scelta della forma di Stato e di Governo ma sono passati pochi anni dalle celebrazioni del 150° dell’unità d’Italia e forse uno sguardo al passato ci aiuta a capire meglio la comunità di oggi con tutti i passaggi anche tormentosi della vita della nostra comunità nazionale.
Una festa comunque che onoriamo e che ci rende orgogliosi di essere italiani. Il ricordo di chi la costruita ci aiuta a preservarla.
Dai tanti stati a una repubblica unita … passaggi storici straordinari. Personalmente coltivo il sogno della FESTA degli Stati Uniti d’Europa …. L’Europa delle genti e non dei burocrati della politica attiva e non solo della moneta unica.
Buona festa del 2 giugno.

Insieme per Sona - Renato Farina

giovedì 14 maggio 2015

Un pomeriggio diverso: visita alla “mostra di pittura a San Giorgio”

E’ stata inaugurata sabato scorso la mostra di pittura del “Gruppo Pittori di Sona”. Ho visitato la mostra sotto la guida del Dott. Ignazio Lamonica. Personalmente più abituato a vederlo in camice bianco ma ho apprezzato le sue qualità di artista e guida della esposizione. Pittori affermati e giovani talenti che hanno esposto le loro opere per la prima volta. Io non sono certo un esperto ma sono un estimatore del bello, del colore, delle frasi di poesia che ognuno ha collocato vicino alla sua opera . Frasi delicate che emozionano e lasciano al visitatore  domande e riflessioni che completano il senso del quadro esposto.
Ringrazio il pittore Ignazio Lamonica  per la cortese attenzione che mi ha dedicato e attraverso lui un plauso a tutti gli artisti che hanno esposto. Le loro opere lasciano un segno culturale importante nella nostra comunità.
“Insieme per Sona”   -   Renato Farina

venerdì 1 maggio 2015

EXPO e 1° MAGGIO

“Nel congresso di Berlino (1884-1885) le potenze europee si spartirono l’Africa nera. Il ritardo storico è evidente e non è possibile che popoli interi (non le loro elites) possano in cento anni cambiare radicalmente culture e religioni. Ecco la radicale colpa storica dell’occidente che ancora oggi, anche dopo l’indipendenza raggiunta negli anni sessanta, continua a sfruttare quei popoli con un sistema economico ingiusto: i prezzi eccessivi delle materie prime, la vendita di armi, il “land grabbing” ossia l’acquisto di terreni agricoli per produrre cibo da esportare, il disboscamento, la rapina di oro, diamanti, metalli preziosi. E poi i dollari che vengono divorati dalla corruzione delle classi dirigenti.  All’inizio del 2000 la Nigeria aveva un debito estero di 92 miliardi di dollari ma i depositi delle elites nigeriane nelle banche occidentali era di circa 130 miliardi. “Dal giornale “Avvenire”.
Una grandiosa sfida al mondo l’EXPO … “NUTRIRE IL PIANETA, ENERGIA PER LA VITA” … per cambiare la storia … è il significato del tema conduttore. Il mondo oggi parlerà di questo avvenimento, certamente in primo piano, per dare coraggio e forza a quanti sono nella difficoltà e nella disperazione. Il grave problema della fame che contrasta con lo spreco. In questo senso il video trasmesso durante la cerimonia di apertura EXPO è un pugno nello stomaco che mette insieme la fame, la sofferenza, l’abbondanza e lo spreco. “Globarizzare la solidarietà” è il messaggio che ogn’uno di noi nel suo piccolo può contribuire a diffondere  e portare cosi il suo aiuto per concretizzare il tema di fondo EXPO.
L’EXPO nel primo maggio, una ricorrenza sempre attuale la festa del lavoro ma con la necessità di dare un significato più attuale al lavoro che cambia e che purtroppo non è per tutti. “Globarizzare la solidarietà” vale anche per il lavoro nel mondo attraverso gli sforzi che ogni uno può fare per realizzare la dignità della persona… un 1° maggio che ci invita a costruire il futuro anziché perdersi in un ricordo nostalgico del passato. Ci piace ripetere una frase del Presidente del Consiglio: “… oggi inizia l’EXPO  ma mi piace pensare che oggi inizia il domani …“.
“Insieme per Sona”