Un luogo per riflettere e cercare di maturare pensieri e comportamenti finalizzati a costruire una cittadinanza attiva ... per quello che si può.
Per incontri, informazioni e/o suggerimenti: renato.farina@hotmail.it
Per incontri, informazioni e/o suggerimenti: renato.farina@hotmail.it
mercoledì 16 marzo 2016
giovedì 11 febbraio 2016
Anche a San Giorgio ... c'è aria di carnevale!
Anche quest'anno, per il secondo anno consecutivo, lo
scorso 6 febbraio, carri allegorici, corpi di ballo e carnevalanti in maschera
hanno portato una ventata di allegria per le vie di San Giorgio in Salici. Una
giornata di festa, di sole e di musica per tutti coloro che hanno partecipato
alla sfilata di carnevale organizzata dal Circolo NOI della parrocchia: tutto
il paese sembra essersi lasciato trascinare dalla magica atmosfera, dai bambini
fino agli anziani, dai più giovani agli adulti, dai ragazzi alle famiglie,
radunati intorno alle vie del paese ad accompagnare gioiosamente il magnifico
corteo.
I carri partecipanti sono stati molteplici: il corpo
di ballo del carro del Circolo NOI Giustiniano di Palazzolo “I pirati della
Torre” ha conquistato i bambini con i bellissimi vestiti da veri pirati; il
carro dei SonArtisti di Sona ha fatto divertire tutti con il suo stravagante
tema delle emoticons appartenenti all'ormai noto canale di messaggistica; il
carro di Pozzomoretto ha estasiato il pubblico e i bambini con la sua imponente
struttura e la giostra con i cavalli realmente funzionante. Immancabili,
infine, il gruppo Adolescenti del Paese in “Quei de Sangio”, il corteo dello
Tzigano di Lugagnano, i carristi di Castelnuovo e le maschere di Pastrengo...
ognuno con i propri vestiti tradizionali o con maschere originali, colorate e
creative. Il tutto accompagnato dai numerosissimi bambini e ragazzi che hanno
preso parte alla sfilata come spettatori, armati di coriandoli, stelle filanti
e di una voglia di fare festa
Qui, come usanza vuole che sia fatto alla fine di ogni sfilata, è stato servito un delizioso piatto di gnocchi e un bicchiere di tè caldo a tutti i partecipanti. Inoltre, per i carristi, nelle sale parrocchiali è stato allestito e offerto un ricco rinfresco che ha dato la possibilità di rifocillarsi ai facenti parte della manifestazione.
Farina Valentina
mercoledì 3 febbraio 2016
Quale Europa
Assistiamo in questi ultimi tempi ad un continuo ping pong tra il Governo Italiano e la Comunità Europea. Sono sempre stato un sostenitore della costruzione europea al punto da pensare alla nascita degli Stati Uniti D'Europa. Purtroppo gli avvenimenti e le continue polemiche mi fanno ricredere. Per costruire gli Stati Uniti D'Europa servono leader politici degni di tale nome capaci di guidare i singoli Stati verso un obiettivo comune sostenendo chi è in difficoltà con azioni concrete e riconosciute dai cittadini. L'economia ma soprattutto le migrazioni dei popoli trovano una europa senza una guida forte e che vince alla fine è il populismo distruttivo che certamente non aiuta le Istituzioni Europee. L'egoismo dei singoli Stati sta distruggendo anche quello che era ormai consolidato o almeno cosi si sperava - la discussione su shengen insegna. La speranza è l'ultima a morire e il sogno di una Europa Unita continua nonostante tutto.
Farina Renato
Farina Renato
giovedì 26 novembre 2015
Note riassuntive della assemblea del 7 ottobre con la partecipazione del Sindaco
Note riassuntive
della assemblea del 7 ottobre con la partecipazione del Sindaco
Dall’ incontro e confronto tra l’Amministrazione Comunale
nella persona del Sindaco e i cittadini di San Giorgio in Salici sono emersi
punti di evidente interesse e che sicuramente fungeranno da incentivo per
L’A.C. per una riflessione più concreta nel merito dei problemi della frazione.
Il Sindaco ha espresso con una breve premessa l’importanza
della macchina tecnico/amministrativa come elemento nevralgico per la realizzazione
del programma della A.C.
A volte la macchina burocratica non è di aiuto alla A.C. nel
servizio ai cittadini. Operatori comunali che passano davanti a situazioni di
degrado non sono puntuali nella segnalazione e quindi l’A.C. non ha la
possibilità di intervenire tempestivamente. Chiede quindi a tutti i cittadini
di segnalare ogni elemento utile per interventi diretti e immediati.
Sottolinea quindi che la cittadinanza attiva è un elemento
essenziale per la vita della comunità a partire dagli operatori del comune. La
difficoltà più grande negli interventi è dovuta all’ impossibilità di usare le
risorse che il Comune ha come avanzo di amministrazione (9.500.000 euro avanzo
del 2014) e come taglio dei
trasferimenti dallo Stato.
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QUANTO COSTANO I SERVIZI (SPESE CORRENTI -
Previsione 2015)
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Descrizione attività
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ENTRATE
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USCITE
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DIFFERENZA
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% COPERTURA DA COMUNE
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Contributi Scuole Materne Paritarie
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€ 406.000,00
|
€ 406.000,00
|
100,00%
|
|
Contributi U.L.S.S.
|
|
€ 616.200,00
|
€ 616.200,00
|
100,00%
|
|
Assistenza domiciliare
|
€ 67.000,00
|
€ 248.112,00
|
€ 181.112,00
|
73,00%
|
|
Viabilità e illuminazione pubblica
|
|
€ 736.930,00
|
€ 736.930,00
|
100,00%
|
|
Trasporti scolastici compreso il servizio di vigilanza
|
€ 67.000,00
|
€ 430.800,00
|
€ 363.800,00
|
84,45%
|
|
Mense scuole materne, elementari e medie
|
€ 340.000,00
|
€ 406.500,00
|
€ 66.500,00
|
16,36%
|
|
Convenzione asilo nido comunale
|
€ 50.000,00
|
€ 223.000,00
|
€ 173.000,00
|
77,58%
|
|
Manutenzione e sistemazione aree verdi (Acque Vive)
|
|
€ 125.600,00
|
€ 125.600,00
|
100,00%
|
|
Attività rivolte ai minori (contributi + attività)
|
€ 25.900,00
|
€ 93.300,00
|
€ 67.400,00
|
72,24%
|
|
Contributi attività sportive
|
|
€ 104.000,00
|
€ 104.000,00
|
100,00%
|
|
Università popolare e servizi bibliotecari
|
€ 60.500,00
|
€ 291.150,00
|
€ 230.650,00
|
79,22%
|
|
Raccolta rifiuti (TARI)
|
€ 1.832.500,00
|
€ 1.832.500,00
|
€ 0,00
|
0,00%
|
|
Farmacie Comunali
|
€ 1.400.000,00
|
€ 1.262.750,00
|
-€ 137.250,00
|
-10,87%
|
|
TOTALE COMPLESSIVO
|
€ 3.842.900,00
|
€ 6.776.842,00
|
€ 2.933.942,00
|
43,29%
|
Il Sindaco passa poi in rassegna alcuni temi specifici della
frazione come la viabilità in centro paese con le varie ipotesi (ci riferirà
entro breve tempo) e viene con molta forza espressa la sollecitazione della
sistemazione della viabilità in molti punti davvero disastrata.
Un altro punto è quello intrapreso dai Sindaci di Sona,
Bussolengo, Pastrengo, Castelnuovo e Valeggio per valorizzare il turismo
dell’entroterra Gardesano al fine di implementare l’economia e i prodotti
locali.
Come messaggio finale chiede forte la partecipazione e
collaborazione di tutti i cittadini nella gestione e conservazione del
territorio e del decoro pubblico attraverso una azione responsabile di
intervento collettivo.
Renato farina (Insieme per Sona)
venerdì 9 ottobre 2015
Discorso di Benvenuto al parroco Giampaolo Mortaro
Buonasera padre Giancarlo, padre Gigi, e soprattutto a lei padre Giampaolo.
E’ con molta emozione che mi trovo qui davanti, come rappresentante del consiglio pastorale e della comunità di San Giorgio in Salici, per porgervi il nostro benvenuto.
Quando Don Antonio mi ha affidato questo incarico, ero timoroso e non sapevo che cosa si dovesse dire, però mi ha tranquillizzato dicendomi: <comincia col parlar della realtà di San Giorgio>.
La cosa è diventata molto più semplice, perché San Giorgio è il mio paese, io ci sono nato, ci sono vissuto, mi sono sposato e tuttora ci vivo, ma come me, ci sono veramente tantissime famiglie che sono nate qua e hanno voluto rimanere in questo paesino, ci sono altre famiglie che si sono trasferite negli anni passati o sono arrivate da poco e hanno conosciuto o stanno scoprendo la bellezza di questo paese. E’ anche vero che qualcuno si è trasferito altrove, ma so, che durante l'anno, trova sempre un’ occasione per tornare e passare un po' di tempo qui.
Cosa c'è di bello ? perché la gente ama questo posto? Sicuramente ci sono delle qualità oggettive: siamo a 10 minuti dal lago di Garda, a 15 minuti dalla città, basta alzare lo sguardo e la Catena del Baldo è proprio li vicina, siamo in una zona in mezzo alle colline, ai campi, alle coltivazioni, ai vigneti.. però credo che questo sia solo una parte… c'è ben altro : San Giorgio è un paese VIVO , perché ricco di Persone che hanno voglia di mettersi in gioco, Persone che liberano il proprio tempo per dedicarlo agli altri, per dedicarsi al volontariato!
Siamo Ricchi di persone che hanno voglia di fare, come potete vedere, ci sono vari gruppi e associazioni, singole persone volenterose, che avrete sicuramente il piacere di conoscere, come nei giorni scorsi, il gruppo sagra che coinvolge un gran numero di persone.
Ci sono varie realtà come la scuola dell’infanzia, la scuola primaria, il catechismo, il gruppo adolescenti, i cori , il gruppo Missionario che fino a poco tempo fa, aiutava Don Vigilio, e tutt’ora supporta Suor Paola.
Certo, San Giorgio in Salici, non è il paese dei balocchi, dove tutto è perfetto, tutto funziona bene e tutti sono felici; come in altre realtà, ci sono state, ci sono e ci saranno, probabilmente ancora, delle cose che non funzionano bene: dei contrasti, dei disguidi e qui mi auguro, grazie al vostro aiuto, che alcune incomprensioni, diventino motivo e momento di confronto, quindi poi, momento di crescita, sia personale che comunitaria!
Io ho avuto la fortuna di conoscere, come tanti altri, sia Don Sandro, Don Giuseppe e Don James, tre parroci che hanno lasciato ognuno a modo loro, un segno indelebile nella nostra comunità, un segno sia materiale per alcune opere che sono state eseguite, ma anche e soprattutto un segno nel nostro animo Cristiano!
A loro va il nostro ringraziamento.
Siamo felici e allo stesso tempo incuriositi del vostro arrivo; per noi, come per voi, molte cose sono nuove, padre Giampaolo ha voluto che le consegnassimo un paio di sandali, un bastone e un grembiule al suo ingresso e adesso starà a lei spiegarci il motivo di questi gesti…sono convinto che le novità se accompagnate dal sorriso, dalla semplicità e dal dialogo porteranno qualcosa di bello per tutti noi.
Ci sono due parole semplici, ma ricche di significato che mi hanno colpito e sono: missionario e comunità.
Voi avete vissuto in varie parti del mondo, per portare e diffondere la fede cristiana, vivete in comunità, condividendo spazi e pensieri, con lo scopo comune della Fede, da oggi porterete queste due importanti parole anche a San Giorgio.
Ci auguriamo veramente che possiate trovarvi, prima di tutto a vostro agio e in serenità e che i Vostri Valori possano essere d’esempio per noi , per aiutarci a sentirci comunità cristiana, comunità che lavora insieme per la crescita, per il piacere di stare insieme , per i più bisognosi e per le persone meno fortunate.
Quindi, a lei padre Giancarlo, a lei padre Gigi e a lei padre Giampaolo nostro nuovo parroco, con tutto il cuore, Vi porgo il nostro benvenuto.
E’ con molta emozione che mi trovo qui davanti, come rappresentante del consiglio pastorale e della comunità di San Giorgio in Salici, per porgervi il nostro benvenuto.
Quando Don Antonio mi ha affidato questo incarico, ero timoroso e non sapevo che cosa si dovesse dire, però mi ha tranquillizzato dicendomi: <comincia col parlar della realtà di San Giorgio>.
La cosa è diventata molto più semplice, perché San Giorgio è il mio paese, io ci sono nato, ci sono vissuto, mi sono sposato e tuttora ci vivo, ma come me, ci sono veramente tantissime famiglie che sono nate qua e hanno voluto rimanere in questo paesino, ci sono altre famiglie che si sono trasferite negli anni passati o sono arrivate da poco e hanno conosciuto o stanno scoprendo la bellezza di questo paese. E’ anche vero che qualcuno si è trasferito altrove, ma so, che durante l'anno, trova sempre un’ occasione per tornare e passare un po' di tempo qui.
Cosa c'è di bello ? perché la gente ama questo posto? Sicuramente ci sono delle qualità oggettive: siamo a 10 minuti dal lago di Garda, a 15 minuti dalla città, basta alzare lo sguardo e la Catena del Baldo è proprio li vicina, siamo in una zona in mezzo alle colline, ai campi, alle coltivazioni, ai vigneti.. però credo che questo sia solo una parte… c'è ben altro : San Giorgio è un paese VIVO , perché ricco di Persone che hanno voglia di mettersi in gioco, Persone che liberano il proprio tempo per dedicarlo agli altri, per dedicarsi al volontariato!
Siamo Ricchi di persone che hanno voglia di fare, come potete vedere, ci sono vari gruppi e associazioni, singole persone volenterose, che avrete sicuramente il piacere di conoscere, come nei giorni scorsi, il gruppo sagra che coinvolge un gran numero di persone.
Ci sono varie realtà come la scuola dell’infanzia, la scuola primaria, il catechismo, il gruppo adolescenti, i cori , il gruppo Missionario che fino a poco tempo fa, aiutava Don Vigilio, e tutt’ora supporta Suor Paola.
Certo, San Giorgio in Salici, non è il paese dei balocchi, dove tutto è perfetto, tutto funziona bene e tutti sono felici; come in altre realtà, ci sono state, ci sono e ci saranno, probabilmente ancora, delle cose che non funzionano bene: dei contrasti, dei disguidi e qui mi auguro, grazie al vostro aiuto, che alcune incomprensioni, diventino motivo e momento di confronto, quindi poi, momento di crescita, sia personale che comunitaria!
Io ho avuto la fortuna di conoscere, come tanti altri, sia Don Sandro, Don Giuseppe e Don James, tre parroci che hanno lasciato ognuno a modo loro, un segno indelebile nella nostra comunità, un segno sia materiale per alcune opere che sono state eseguite, ma anche e soprattutto un segno nel nostro animo Cristiano!
A loro va il nostro ringraziamento.
Siamo felici e allo stesso tempo incuriositi del vostro arrivo; per noi, come per voi, molte cose sono nuove, padre Giampaolo ha voluto che le consegnassimo un paio di sandali, un bastone e un grembiule al suo ingresso e adesso starà a lei spiegarci il motivo di questi gesti…sono convinto che le novità se accompagnate dal sorriso, dalla semplicità e dal dialogo porteranno qualcosa di bello per tutti noi.
Ci sono due parole semplici, ma ricche di significato che mi hanno colpito e sono: missionario e comunità.
Voi avete vissuto in varie parti del mondo, per portare e diffondere la fede cristiana, vivete in comunità, condividendo spazi e pensieri, con lo scopo comune della Fede, da oggi porterete queste due importanti parole anche a San Giorgio.
Ci auguriamo veramente che possiate trovarvi, prima di tutto a vostro agio e in serenità e che i Vostri Valori possano essere d’esempio per noi , per aiutarci a sentirci comunità cristiana, comunità che lavora insieme per la crescita, per il piacere di stare insieme , per i più bisognosi e per le persone meno fortunate.
Quindi, a lei padre Giancarlo, a lei padre Gigi e a lei padre Giampaolo nostro nuovo parroco, con tutto il cuore, Vi porgo il nostro benvenuto.
San Giorgio in Salici, Sabato 03 Ottobre 2015
Moris VANTINI
Saluto a Don James
Caro
don James,
come Consiglio Pastorale Parrocchiale abbiamo
rispettato il Suo desiderio di semplicità in questo momento di saluto alla
comunità, ma ci permetta di rivolgerLe alcune parole, che crediamo esprimano la
‘voce’ anche di altre persone che hanno avuto modo di incontrarLa e conoscerLa
in questi tre anni a S.Giorgio.
Quando abbiamo appreso la notizia che
avrebbe lasciato la nostra Parrocchia, siamo rimasti sorpresi, increduli,
dispiaciuti, addolorati… ma con il passar dei giorni, abbiamo percepito la sua
ritrovata serenità e, seppur sofferta, ogni decisione va rispettata ed accolta.
Ci permetta di dirLe che abbiamo colto
la Sua ‘elevata spiritualità’, che va ben oltre le formalità, i cerimoniali o
le lunghe omelìe!!!!
Abbiamo conosciuto il Suo carattere
riservato e rispettoso e molto spesso il Suo ‘non verbale’: il socchiudere gli
occhi per poi riaprirli alzando lo sguardo al cielo, come a cercare aiuto o
illuminazione dall’Alto.
Il
Suo modo di salutare un po’ anomalo per noi, ma che sta a significare: “Il divino che è in me riconosce il divino che c’è in te”, mi inchino e
saluto il Dio che è dentro di te, andando al di là di ciò che si vede ed
entrando nel profondo.
Ci siamo ‘dovuti’ confrontare con il Suo
senso della giustizia, dell’onestà e della schiettezza, il non scendere a
compromessi per compiacere a qualcuno o perché si è sempre fatto così; si è
dimostrato fervente e prodigo nella ricerca di chiarezza e verità ed esigente
di trasparenza, sollecitudine e meticolosità.
Lei si è davvero preso in carico e a
cuore la nostra Parrocchia, spendendosi e spremendosi per il suo Bene. Non è
facile rimanere coerenti con i propri ‘Credo’
e con i propri valori, quando si ha a che fare con tante ‘teste pensanti e
operanti’!!!!
La
Sua bella abitudine di ringraziare sempre ci ha colpito fin dal suo ingresso a
S.Giorgio e ci auspichiamo che il senso di gratitudine si instilli in ognuno di
noi, perché:
“Il miglior
atteggiamento al quale si possa aspirare è quello di gratitudine e
riconoscenza. Sii sinceramente grato per ciò che è già presente nella tua vita
e ciò otterrà automaticamente e senza sforzo altre cose positive” (Jack
Canfield).
Don James noi l’accompagneremo e la
ricorderemo nelle nostre preghiere e nel salutarLa la ringraziamo per il Suo prezioso
operato, per la Sua testimonianza di Fede e Amore e per averci supportato e
sopportato in questi tre anni.
Siamo
noi, questa volta, a dire a Lei un GRAZIE
DI CUORE e a CARATTERI CUBITALI:
“Un grazie
Detto con tutta
l’anima
È preghiera che sale
a Dio
Come profumo
d’incenso.
E Dio è padre
Che si fa amore
gratuito
All’infinito
Ad ogni angolo di
strada,
anche là dove
vogliamo chiudere gli
occhi
per non vederlo.
E se il cielo si
rabbuia,
un raggio di speranza
è per tutti,
anche per chi ha il
cuore tenace
come porta di bronzo.
Ma Dio sa piegare
Anche le sbarre di
ferro”
Don James le vogliamo bene e La
porteremo sempre nel nostro cuore!
San
Giorgio in Salici, 25 settembre 2015 ore 18,30
Orietta VICENTINI
Orietta VICENTINI
mercoledì 9 settembre 2015
A Sona una piccola nicchia di grande creatività
Che cos’è
che unisce la creatività alla passione? Che cos’è che fa convergere la fantasia
con il talento? Che cos’è che rende malleabile ciò che prima era solo un
semplice pensiero fluttuante nella mente? È l’Arte. Arte che si cela sotto
svariate sembianze e aspetti, e che prende forma da mani che modellano e si
sporcano di quella terra fangosa e morbida chiamata argilla.
A Sona, piccolo paese disperso tra le colline del Lago, una scuola di Ceramica porta avanti ormai da tanti anni, con le sue storiche insegnanti Elda ed Emma, proprio quello che qui descritto potrebbe sembrare solo una bella e piacevole immagine poetica.
Tutto comincia infatti 25 anni fa, quando Elda Calvi, artista poliedrica e con una grande esperienza artistica e sociale alle spalle, decide di prendere in mano il progetto di un corso di Ceramica: il comune di Sona infatti è impegnato nella realizzazione di una Università Popolare, e tra i corsi proposti vi è anche quello che Elda avrebbe dovuto seguire. Subito viene comprato un forno e allestito appositamente un piccolo locale, adibito alla creazione, alla pittura e alla cottura delle opere. I primi a prendere parte al corso sono alcuni anziani, ognuno con una professione diversa alle spalle, ognuno con differenti capacità e potenzialità, ma tutti con la stessa voglia di mettersi in gioco e provare a “creare”. Dalle linee guida che Elda sa impartire, con pazienza e con affetto, vengono fuori vere e proprie opere d’arte, dalle forme geometriche basilari da cui si parte, agli studi sulle arti antiche, fino a sculture di ogni colore e dimensione.
Il corso si rivela un successo: le 10 lezioni annuali iniziali diventano 20, da un solo corso si passa a due, da due a tre… e nel frattempo passano anche gli anni. La grande riuscita delle lezioni impone l’affiancamento di un'altra insegnante accanto a Elda, Rosa Emma Crescente, anche lei di completa formazione artistica e grande passione, alla quale viene affidato uno dei corsi, in particolare quello serale. Carta bianca: niente regole o restrizioni artistiche di nessun genere, solo creatività e voglia di fare. Tanto che la scuola non si è mai fatta mancare negli anni l’occasione di allestire mostre e ed esposizioni per esibire i propri (capo)lavori, sia all’interno della propria realtà comunale sia nelle zone limitrofi, ogni volta con un numeroso afflusso di visitatori. Anche quest’anno infatti, il corso di Ceramica esibirà le proprie opere a Sona, allestendo, in occasione della sagra paesana, una piccola mostra nella Sala Consiliare del comune.
Nessun freno alla fantasia, nessun paletto a fermare l’immaginazione. Quelle mani sporche di terra, assieme ai preziosi ed esperti consigli delle due insegnanti, possono dar vita a qualcosa di grande.
A Sona, piccolo paese disperso tra le colline del Lago, una scuola di Ceramica porta avanti ormai da tanti anni, con le sue storiche insegnanti Elda ed Emma, proprio quello che qui descritto potrebbe sembrare solo una bella e piacevole immagine poetica.
Tutto comincia infatti 25 anni fa, quando Elda Calvi, artista poliedrica e con una grande esperienza artistica e sociale alle spalle, decide di prendere in mano il progetto di un corso di Ceramica: il comune di Sona infatti è impegnato nella realizzazione di una Università Popolare, e tra i corsi proposti vi è anche quello che Elda avrebbe dovuto seguire. Subito viene comprato un forno e allestito appositamente un piccolo locale, adibito alla creazione, alla pittura e alla cottura delle opere. I primi a prendere parte al corso sono alcuni anziani, ognuno con una professione diversa alle spalle, ognuno con differenti capacità e potenzialità, ma tutti con la stessa voglia di mettersi in gioco e provare a “creare”. Dalle linee guida che Elda sa impartire, con pazienza e con affetto, vengono fuori vere e proprie opere d’arte, dalle forme geometriche basilari da cui si parte, agli studi sulle arti antiche, fino a sculture di ogni colore e dimensione.
Il corso si rivela un successo: le 10 lezioni annuali iniziali diventano 20, da un solo corso si passa a due, da due a tre… e nel frattempo passano anche gli anni. La grande riuscita delle lezioni impone l’affiancamento di un'altra insegnante accanto a Elda, Rosa Emma Crescente, anche lei di completa formazione artistica e grande passione, alla quale viene affidato uno dei corsi, in particolare quello serale. Carta bianca: niente regole o restrizioni artistiche di nessun genere, solo creatività e voglia di fare. Tanto che la scuola non si è mai fatta mancare negli anni l’occasione di allestire mostre e ed esposizioni per esibire i propri (capo)lavori, sia all’interno della propria realtà comunale sia nelle zone limitrofi, ogni volta con un numeroso afflusso di visitatori. Anche quest’anno infatti, il corso di Ceramica esibirà le proprie opere a Sona, allestendo, in occasione della sagra paesana, una piccola mostra nella Sala Consiliare del comune.
Nessun freno alla fantasia, nessun paletto a fermare l’immaginazione. Quelle mani sporche di terra, assieme ai preziosi ed esperti consigli delle due insegnanti, possono dar vita a qualcosa di grande.
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