Per incontri, informazioni e/o suggerimenti: renato.farina@hotmail.it

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sabato 9 aprile 2016

IL CAPPELLO NEL CUORE ... UN CUORE ALPINO



Intensa emozione questa mattina a San Giorgio per la riconsegna alla comunità del monumento ai caduti. Ristrutturato dal Gruppo Alpini di San Giorgio, come sempre attenti alla valorizzazione del patrimonio culturale storico. In questo caso il grande onore che meritano i caduti di tutte le guerre … quei ragazzi avevano venti anni … in memoria del loro sacrificio difendiamo noi ora il valore della pace, il valore della liberta,  il valore della vita. 



Renato Farina


giovedì 11 febbraio 2016

Anche a San Giorgio ... c'è aria di carnevale!




Anche quest'anno, per il secondo anno consecutivo, lo scorso 6 febbraio, carri allegorici, corpi di ballo e carnevalanti in maschera hanno portato una ventata di allegria per le vie di San Giorgio in Salici. Una giornata di festa, di sole e di musica per tutti coloro che hanno partecipato alla sfilata di carnevale organizzata dal Circolo NOI della parrocchia: tutto il paese sembra essersi lasciato trascinare dalla magica atmosfera, dai bambini fino agli anziani, dai più giovani agli adulti, dai ragazzi alle famiglie, radunati intorno alle vie del paese ad accompagnare gioiosamente il magnifico corteo.

I carri partecipanti sono stati molteplici: il corpo di ballo del carro del Circolo NOI Giustiniano di Palazzolo “I pirati della Torre” ha conquistato i bambini con i bellissimi vestiti da veri pirati; il carro dei SonArtisti di Sona ha fatto divertire tutti con il suo stravagante tema delle emoticons appartenenti all'ormai noto canale di messaggistica; il carro di Pozzomoretto ha estasiato il pubblico e i bambini con la sua imponente struttura e la giostra con i cavalli realmente funzionante. Immancabili, infine, il gruppo Adolescenti del Paese in “Quei de Sangio”, il corteo dello Tzigano di Lugagnano, i carristi di Castelnuovo e le maschere di Pastrengo... ognuno con i propri vestiti tradizionali o con maschere originali, colorate e creative. Il tutto accompagnato dai numerosissimi bambini e ragazzi che hanno preso parte alla sfilata come spettatori, armati di coriandoli, stelle filanti e di una voglia di fare festa

La sfilata ha preso il via dal parcheggio degli impianti sportivi del Paese, proseguendo per via Belvedere e poi giù per via Celà. Una volta percorsa anche via L. Da Vinci, di nuovo sù per via Santini, arrivando infine in Piazza, dove ogni gruppo ha presentato il pubblico un ultimo balletto, prima di concludere la giornata all'interno del campo sportivo.


Qui, come usanza vuole che sia fatto alla fine di ogni sfilata, è stato servito un delizioso piatto di gnocchi e un bicchiere di tè caldo a tutti i partecipanti. Inoltre, per i carristi, nelle sale parrocchiali è stato allestito e offerto un ricco rinfresco che ha dato la possibilità di rifocillarsi ai facenti parte della manifestazione.

Insomma, una giornata di festa e allegria, ravvivata dai carri con i rispettivi figurati e dalle danze a ritmo di musica,  accompagnata dalla gioia dei bambini e di tutti i partecipanti e completata in eccellenza da un cielo senza nuvole. Quella di sabato è stata sicuramente una sfilata all'insegna del divertimento, testimonianza del piccolo grande risultato che anche la piccola frazione di San Giorgio in Salici ha saputo brillantemente ottenere.

Farina Valentina








mercoledì 3 febbraio 2016

Quale Europa

Assistiamo in questi ultimi tempi ad un continuo ping pong tra il Governo Italiano e la Comunità Europea. Sono sempre stato un sostenitore della costruzione europea al punto da pensare alla nascita degli Stati Uniti D'Europa. Purtroppo gli avvenimenti e le continue polemiche mi fanno ricredere. Per costruire gli Stati Uniti D'Europa servono leader politici degni di tale nome capaci di guidare i singoli Stati  verso un obiettivo comune sostenendo chi è in difficoltà con azioni concrete e riconosciute dai cittadini. L'economia ma soprattutto le migrazioni dei popoli trovano una europa senza una guida forte e che vince alla fine è il populismo distruttivo che certamente non aiuta le Istituzioni Europee. L'egoismo dei singoli Stati sta distruggendo anche quello che era ormai consolidato o almeno cosi si sperava - la discussione su shengen insegna. La speranza è l'ultima a morire e il sogno di una Europa Unita continua nonostante tutto.

Farina Renato     

giovedì 26 novembre 2015

Note riassuntive della assemblea del 7 ottobre con la partecipazione del Sindaco




Note riassuntive della assemblea del 7 ottobre con la partecipazione del Sindaco

Dall’ incontro e confronto tra l’Amministrazione Comunale nella persona del Sindaco e i cittadini di San Giorgio in Salici sono emersi punti di evidente interesse e che sicuramente fungeranno da incentivo per L’A.C. per una riflessione più concreta nel merito dei problemi della frazione.
Il Sindaco ha espresso con una breve premessa l’importanza della macchina tecnico/amministrativa come elemento nevralgico per la realizzazione del programma della A.C.
A volte la macchina burocratica non è di aiuto alla A.C. nel servizio ai cittadini. Operatori comunali che passano davanti a situazioni di degrado non sono puntuali nella segnalazione e quindi l’A.C. non ha la possibilità di intervenire tempestivamente. Chiede quindi a tutti i cittadini di segnalare ogni elemento utile per interventi diretti e immediati.
Sottolinea quindi che la cittadinanza attiva è un elemento essenziale per la vita della comunità a partire dagli operatori del comune. La difficoltà più grande negli interventi è dovuta all’ impossibilità di usare le risorse che il Comune ha come avanzo di amministrazione (9.500.000 euro avanzo del 2014)  e come taglio dei trasferimenti dallo Stato.

QUANTO COSTANO I SERVIZI (SPESE CORRENTI - Previsione 2015)
Descrizione attività
ENTRATE
USCITE
DIFFERENZA
% COPERTURA DA COMUNE
Contributi Scuole Materne Paritarie

€ 406.000,00
€ 406.000,00
100,00%
Contributi U.L.S.S.

€ 616.200,00
€ 616.200,00
100,00%
Assistenza domiciliare
€ 67.000,00
€ 248.112,00
€ 181.112,00
73,00%
Viabilità e illuminazione pubblica

€ 736.930,00
€ 736.930,00
100,00%
Trasporti scolastici compreso il servizio di vigilanza
€ 67.000,00
€ 430.800,00
€ 363.800,00
84,45%
Mense scuole materne, elementari e medie
€ 340.000,00
€ 406.500,00
€ 66.500,00
16,36%
Convenzione asilo nido comunale
€ 50.000,00
€ 223.000,00
€ 173.000,00
77,58%
Manutenzione e sistemazione aree verdi (Acque Vive)

€ 125.600,00
€ 125.600,00
100,00%
Attività rivolte ai minori (contributi + attività)
€ 25.900,00
€ 93.300,00
€ 67.400,00
72,24%
Contributi attività sportive

€ 104.000,00
€ 104.000,00
100,00%
Università popolare e servizi bibliotecari
€ 60.500,00
€ 291.150,00
€ 230.650,00
79,22%
Raccolta rifiuti (TARI)
€ 1.832.500,00
€ 1.832.500,00
€ 0,00
0,00%
Farmacie Comunali
€ 1.400.000,00
€ 1.262.750,00
-€ 137.250,00
-10,87%
TOTALE COMPLESSIVO
€ 3.842.900,00
€ 6.776.842,00
€ 2.933.942,00
43,29%

Il Sindaco passa poi in rassegna alcuni temi specifici della frazione come la viabilità in centro paese con le varie ipotesi (ci riferirà entro breve tempo) e viene con molta forza espressa la sollecitazione della sistemazione della viabilità in molti punti davvero disastrata.
Un altro punto è quello intrapreso dai Sindaci di Sona, Bussolengo, Pastrengo, Castelnuovo e Valeggio per valorizzare il turismo dell’entroterra Gardesano al fine di implementare l’economia e i prodotti locali.
Come messaggio finale chiede forte la partecipazione e collaborazione di tutti i cittadini nella gestione e conservazione del territorio e del decoro pubblico attraverso una azione responsabile di intervento collettivo.

Renato farina (Insieme per Sona)

venerdì 9 ottobre 2015

Discorso di Benvenuto al parroco Giampaolo Mortaro

Buonasera padre Giancarlo, padre Gigi, e soprattutto a lei padre Giampaolo.
E’ con molta emozione che mi trovo qui davanti, come rappresentante del consiglio pastorale e della comunità di San Giorgio in Salici, per porgervi il nostro benvenuto.
Quando Don Antonio mi ha affidato questo incarico, ero timoroso e non sapevo che cosa si dovesse dire, però mi ha tranquillizzato dicendomi: <comincia col parlar della realtà di San Giorgio>.
La cosa è diventata molto più semplice, perché San Giorgio è il mio paese, io ci sono nato, ci sono vissuto, mi sono sposato e tuttora ci vivo, ma come me, ci sono veramente tantissime famiglie che sono nate qua e hanno voluto rimanere in questo paesino, ci sono altre famiglie che si sono trasferite negli anni passati o sono arrivate da poco e hanno conosciuto o stanno scoprendo la bellezza di questo paese. E’ anche vero che qualcuno si è trasferito altrove, ma so, che durante l'anno, trova sempre un’ occasione per tornare e passare un po' di tempo qui.
Cosa c'è di bello ? perché la gente ama questo posto? Sicuramente ci sono delle qualità oggettive: siamo a 10 minuti dal lago di Garda, a 15 minuti dalla città, basta alzare lo sguardo e la Catena del Baldo è proprio li vicina, siamo in una zona in mezzo alle colline, ai campi, alle coltivazioni, ai vigneti.. però credo che questo sia solo una parte… c'è ben altro : San Giorgio è un paese VIVO , perché ricco di Persone che hanno voglia di mettersi in gioco, Persone che liberano il proprio tempo per dedicarlo agli altri, per dedicarsi al volontariato!
Siamo Ricchi di persone che hanno voglia di fare, come potete vedere, ci sono vari gruppi e associazioni, singole persone volenterose, che avrete sicuramente il piacere di conoscere, come nei giorni scorsi, il gruppo sagra che coinvolge un gran numero di persone.
Ci sono varie realtà come la scuola dell’infanzia, la scuola primaria, il catechismo, il gruppo adolescenti, i cori , il gruppo Missionario che fino a poco tempo fa, aiutava Don Vigilio, e tutt’ora supporta Suor Paola.
Certo, San Giorgio in Salici, non è il paese dei balocchi, dove tutto è perfetto, tutto funziona bene e tutti sono felici; come in altre realtà, ci sono state, ci sono e ci saranno, probabilmente ancora, delle cose che non funzionano bene: dei contrasti, dei disguidi e qui mi auguro, grazie al vostro aiuto, che alcune incomprensioni, diventino motivo e momento di confronto, quindi poi, momento di crescita, sia personale che comunitaria!
Io ho avuto la fortuna di conoscere, come tanti altri, sia Don Sandro, Don Giuseppe e Don James, tre parroci che hanno lasciato ognuno a modo loro, un segno indelebile nella nostra comunità, un segno sia materiale per alcune opere che sono state eseguite, ma anche e soprattutto un segno nel nostro animo Cristiano!
A loro va il nostro ringraziamento.
Siamo felici e allo stesso tempo incuriositi del vostro arrivo; per noi, come per voi, molte cose sono nuove, padre Giampaolo ha voluto che le consegnassimo un paio di sandali, un bastone e un grembiule al suo ingresso e adesso starà a lei spiegarci il motivo di questi gesti…sono convinto che le novità se accompagnate dal sorriso, dalla semplicità e dal dialogo porteranno qualcosa di bello per tutti noi.
Ci sono due parole semplici, ma ricche di significato che mi hanno colpito e sono: missionario e comunità.
Voi avete vissuto in varie parti del mondo, per portare e diffondere la fede cristiana, vivete in comunità, condividendo spazi e pensieri, con lo scopo comune della Fede, da oggi porterete queste due importanti parole anche a San Giorgio.
Ci auguriamo veramente che possiate trovarvi, prima di tutto a vostro agio e in serenità e che i Vostri Valori possano essere d’esempio per noi , per aiutarci a sentirci comunità cristiana, comunità che lavora insieme per la crescita, per il piacere di stare insieme , per i più bisognosi e per le persone meno fortunate.
Quindi, a lei padre Giancarlo, a lei padre Gigi e a lei padre Giampaolo nostro nuovo parroco, con tutto il cuore, Vi porgo il nostro benvenuto.


San Giorgio in Salici, Sabato 03 Ottobre 2015
Moris VANTINI

Saluto a Don James

Caro don James,
        come Consiglio Pastorale Parrocchiale abbiamo rispettato il Suo desiderio di semplicità in questo momento di saluto alla comunità, ma ci permetta di rivolgerLe alcune parole, che crediamo esprimano la ‘voce’ anche di altre persone che hanno avuto modo di incontrarLa e conoscerLa in questi tre anni a S.Giorgio.
        Quando abbiamo appreso la notizia che avrebbe lasciato la nostra Parrocchia, siamo rimasti sorpresi, increduli, dispiaciuti, addolorati… ma con il passar dei giorni, abbiamo percepito la sua ritrovata serenità e, seppur sofferta, ogni decisione va rispettata ed accolta.
        Ci permetta di dirLe che abbiamo colto la Sua ‘elevata spiritualità’, che va ben oltre le formalità, i cerimoniali o le lunghe omelìe!!!!
        Abbiamo conosciuto il Suo carattere riservato e rispettoso e molto spesso il Suo ‘non verbale’: il socchiudere gli occhi per poi riaprirli alzando lo sguardo al cielo, come a cercare aiuto o illuminazione dall’Alto.
Il Suo modo di salutare un po’ anomalo per noi, ma che sta a significare: “Il divino che è in me riconosce il divino che c’è in te”, mi inchino e saluto il Dio che è dentro di te, andando al di là di ciò che si vede ed entrando nel profondo.
        Ci siamo ‘dovuti’ confrontare con il Suo senso della giustizia, dell’onestà e della schiettezza, il non scendere a compromessi per compiacere a qualcuno o perché si è sempre fatto così; si è dimostrato fervente e prodigo nella ricerca di chiarezza e verità ed esigente di trasparenza, sollecitudine e meticolosità.
        Lei si è davvero preso in carico e a cuore la nostra Parrocchia, spendendosi e spremendosi per il suo Bene. Non è facile rimanere coerenti con i propri ‘Credo’ e con i propri valori, quando si ha a che fare con tante ‘teste pensanti e operanti’!!!!
La Sua bella abitudine di ringraziare sempre ci ha colpito fin dal suo ingresso a S.Giorgio e ci auspichiamo che il senso di gratitudine si instilli in ognuno di noi, perché:
“Il miglior atteggiamento al quale si possa aspirare è quello di gratitudine e riconoscenza. Sii sinceramente grato per ciò che è già presente nella tua vita e ciò otterrà automaticamente e senza sforzo altre cose positive” (Jack Canfield).
        Don James noi l’accompagneremo e la ricorderemo nelle nostre preghiere e nel salutarLa la ringraziamo per il Suo prezioso operato, per la Sua testimonianza di Fede e Amore e per averci supportato e sopportato in questi tre anni.
Siamo noi, questa volta, a dire a Lei un GRAZIE DI CUORE e a CARATTERI CUBITALI:

“Un grazie  
Detto con tutta l’anima
È preghiera che sale a Dio
Come profumo d’incenso.
E Dio è padre
Che si fa amore gratuito
All’infinito
Ad ogni angolo di strada,
anche là dove
vogliamo chiudere gli occhi
per non vederlo.
E se il cielo si rabbuia,
un raggio di speranza è per tutti,
anche per chi ha il cuore tenace
come porta di bronzo.
Ma Dio sa piegare
Anche le sbarre di ferro”

        Don James le vogliamo bene e La porteremo sempre nel nostro cuore!



San Giorgio in Salici, 25 settembre 2015 ore 18,30
Orietta VICENTINI